mercoledì 3 ottobre 2012
Una giornata di ordinata ... tranquillità, eppure qualcosa si muove.
Sotto l'odierna calma dei listini si celano movimenti violenti, ma ben mascherati.
Sappiamo che le mani forti si muovono in questi giorni.
Ma chi sono queste mani forti?
Possono essere dei raider pronti a prendere il controllo di imprese italiane? Si parla di un disinvestimento da parte di Finmeccanica della propria controllata Ansaldo Energia: il ministro passera cerca di tranquilizzare e di impedire questo, ma l'esperienza parmalat ci insegna che queste dichiaraziono possono essere fiatus vocis senza l'impegno di una cordata italiana pronta.
E chi potrebbe far parte della cordata italiana tesa a contrastare Siemens, l'indiziato principale, verso la conquista di Ansaldo Energia? Chi (e sono la stragrande maggioranza) è impegnato a difendere la propria azienda, chi corre dietro ai treni, chi invece pensa di mollare tutto. I nomi rimasti sono purtroppo pochi. Ma oltre alla partita Ansaldo Energia che sta infiammando Finmeccanica, vi sono sottobanco altre partite: dal gioco delle Popolari, in quanto l'Antitrust ha espresso parere favorevole verso una maggiore contendibilità societaria, a pezzi pregiati dell'industria/servizi italiani. E qui ci si riferisce ad Enel, alla rete telefonica, alla rete del gas, pezzi pregiati dell'Italia che alle prese con una grave crisi finanziaria sono candidati ad essere venduti al miglior offerente (anche in questo caso estero) per fare cassa.... Che miseria!!!! Ed alle tante industrie italiane che strozzate dai lacciuoli fiscali, creditizi, burocratici chiudono i battenti o vengono vendute, il più delle volte ad offerenti esteri.
In Europa si campa in attesa del prossimo incontro dei ministri delle finanze, previsto per Lunedì 8 Ottobre e si cerca di capire quando la Spagna chiederà aiuti all'Europa. Nn se, ma quando e questo è il dilemma. Nel frattempo lo spread BTP Bund si è stabilizzato sopra 360 bp, con i rendimenti dei decennali tedeschi ai minimi, di poco inferiore all 1,50% e le altre Nazioni Europee del Club Tripla A, su livelli prossimi ma pur sempre maggiori del Bund tedesco. Nel frattempo proprio fra iPaesi del Club Tripla A, ce n'è uno, che inizia ad essere considerato come ... di dubbia qualità. Ci si riferisce alla Francia, che recentemente ha visto dati macroeconomic davvero desolanti: il Manufacturing Purchasing Managers’ Index (PMI) della Francia crolla a 42.7 in settembre, il dato più basso da aprile 2009, solo la Grecia fa peggio, persino Spagna e Italia sono sopra il dato francese.
La disoccupazione tocca il 10,6% ma quella giovanile il 25%.L'indice di fiducia delle piccole e medie imprese francesi crolla a 84, era a 129 in aprile e questo è il livello più basso di sempre (lo calcolano dal 1992)..................
Aspetti interessanti della seduta odierna sono presenti oltreoceano, con il crollo di HP che è tornataa quota 15 dollari ad azione, come valeva nel 1995 ( cmq, il minimo è datato febbraio 2002 a circa 11 dollari) e con il prezzo del petrolio in forte calo, chiudendo poco sotto gli 88 dollari a barile.
Attenzione, quello che è accaduto a HP potrebbe accadere a molti titoli americani se entriamo finalmente in una recessione non drogata dalla liquidità della Fed o della BCE. Per il momento il mercato è inchiodato in uno stretto trading range ..in attesa di novità sullo stato di salute dell'economia. Attualmente il mercato americano è drogato dalal FED che non vuole che cali, creando un mismatch fra la realtà e la valorizzazione virtuale.
E se per rientrare nella realtà assistessimo ad un flash crash stile maggio 2011 o Ottobre 1987...?
Già l'oro. E' ormai sotto gli occhi di tutti che le banche centrali si focalizzano verso incrementi delle loro riserve di oro e le top player sono proprio le banche dei paesi emergenti, con la Cina che padroneggia in assoluta solitudine.
Di questo fenomeno se ne sono accorti anche i giornalisti de Il SOle 24 Ore che nella versione odierna hanno pubblicato un articolo intero sugli acquisti da parte delle banche centrali.
Ma perchè le banche centrali oggi acquistano oro? Cosa c'è dietro a questa loro azione?
Sicuramente la diversificazione ma poi anche sentimenti misti fra la perdita di valore delle altre valute e la paura di scenari inflattivi, con l'oro a fungere da safe heaven.
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